Per sempre in lutto [22/07/09]

Alcuni di voi non riusciranno esattamente a capire l’inizio di questo articolo, in quanto non mi sento di dare eccessive informazioni riguardo la data sopra.

E’ doveroso rendere omaggio all’unico membro della mia famiglia degno di tale tributo. Così iniziai a pensare all’idea di Terra, un nuovo progetto di gioco di ruolo che a scanso di equivoci non sovrascriverà Scriba.

Terra vede protagonista il fantastico cane Kelly, insieme ad altri animali che spiritualmente riusciranno a stabilire un contatto tra di loro e con il pianeta, quest’ultimo da nome al gioco, quindi non è ambientato in un tempo immaginario in un pianeta immaginario. Il tempo sono i giorni nostri, e il paesaggio principale è una dimensione alternativa, una via di mezzo tra l’aldilà e la terra: dove gli spiriti prendono le sembianze dell’ultima forma che ricordano, e vagano senza sapere cosa sia accaduto durante gli istanti di morte.

Diversamente da quel che sono abituato, questo gioco sarà un piattaforma con elementi da gioco di ruolo (quali inventario, livelli, magie, status…).

I primi lavori li iniziai verso fine Gennaio: HUD e sistema di gioco.


Clicca per le dimensioni originali

Son veramente fiero del mio lavoro con fattezze oldschool, tutto funziona perfettamente e per l’occasione ho anche creato una manciata di icone (che se userò o no dipenderà dal proseguimento del gioco).


Il breve passato della HUD

Se volete vedere anche quelle parti che non sono pixelart, come i numeri degli slots e la trasparenza delle barre, ecco lo screenshot della HUD in azione:

Penso che parte del successo sia dovuto agli splendidi colori presi da Tyrian.

McDonald’s McIgnoto Menu

Quanti di voi si sono spinti verso l’ignoto, col sapore del mistero in bocca? Tranquilli, ora non è più indispensabile. Vi dirò io che gusto ha! Bunker B. Bungalov!

Per ogni persona che pensa qualcosa di sgradevole sulla carne del McDonald, ce n’è una che la ama. Ma molte di queste persone, di entrambe le parti, non si sono mai domandate che sapore ha quel prodotto che nessuno prende più, abituati come sono dalla routine che non vogliono più mangiare gli altri panini ricoperti ormai di polvere. Bene, ecco la degustazione di due tra questi gioielli dimenticati da Dio.

Doppio Cheeseburger!

Sì, è lui! Lo conoscete tutti, è uno di quei panini che ha aiutato ad accrescere la fama (e la fame) del panino con l’hamburger. Ma chi di voi l’ha veramente assaggiato? Io personalmente ho sempre preso il BigMac, ma attratto dalla misteriositudine di questo nome, mi sono spinto oltre.

Ecco come viene presentato questo doblone di carne:

Mmmmh, splendido! Ecco come ve lo danno:

Appetitoso, non è soltanto un panino che ha acquisito quell’intrigante virgola di sapore che è il cartone della confezione, ma è anche una chiara protesta. Sì, una protesta verso l’ordinario corso degli eventi, un taglio di netto con la noiosa realtà. In altre parole, uno scivolamento verso l’immaginario. In versione panino. Notate la parte di sotto del panino che cerca di scappare dalla sua esistenza.

La totale assenza di attrito della carne suggerisce un gusto inquietante, ma dopo averlo mangiato tutto posso affermare che questo panino è un totale spreco di soldi. 3.50€ è il prezzo di un BigMac! Perché mai dovrei prendere questo panino invece del gigante colosso?

Il formaggio del McDonald, che possiamo sentire in tutto il suo schifoso (in senso buono) sapore nel McToast, qui ha la leggerezza di un fazzoletto col moccio. Allora perché si chiama Doppio Cheeseburger? Per quel fottuto cetriolo che mettono in ogni panino? Per l’assenza dell’insalata? Dovrebbe essere per il formaggio, ma è come se non ci fosse.

Chico Wrap!

Questo cibo è talmente sconosciuto che ho dovuto prendere la foto dal sito del McDonald.

Succulento, è come un Burrito senza fagioli, soltanto pollo, insalata e quelle cose bianche che potrebbero essere cipolle o mozzarella. Non ne sono sicuro semplicemente perché nel mio Chico Wrap erano sotto forma di salsa.

E’ invitante, una volta che lo si scopre. L’unico inconveniente sarebbe quello di ritrovarsi con una sfoglia praticamente vuota. Vi viene servito come un etto unto di carne da macello:

Ma dopo averlo aperto, ecco come si presenta. In tutto il suo modesto splendore.

Non si nota ma c’è anche un po’ di pepe. Il gusto è ottimo, la sfoglia deliziosa e l’insalata insapore come al solito. Costa relativamente poco, sono 2.20€ spesi bene soprattutto se si arriva alla geniale intuizione di infilarci le patatine dentro.

Ma ti lascia un vuoto dentro, un vuoto incolmabile da altri Chico Wrap, ma della dimensione giusta di un altro BigMac. Il tenero pollo ti rende felice di averci affondato la mandibola, ma come mi aspettavo, il Chico Wrap è una pietanza che soffre di solitudine. Dentro non c’è niente. E per merito del suo stato psicologico sono riuscito a scattargli una foto senza veli:

Lo vedete bene anche voi, ricorda un po’ un cagallone nel cesso.

Pollice in giù per il Doppio Cheeseburger!
Pollice medio per il Chico Wrap!

Eden Online

Con questo articolo colpisco due bambini con una scarpa. Voglio parlarvi di Eden Online.

Eden Online (precedentemente Paradise) è un MMORPG ancora in via di sviluppo, per la quale sto contribuendo con la mia arte e gestito da un gruppo affiatato di sviluppatori. Purtroppo al momento il gruppo di nome Fuseline Studio non è in possesso di un blog di informazione sullo sviluppo del gioco, ma soltanto di un forum (nel caso vogliate visionarlo).

Ebbene, iniziato come semplice aiuto grafico ormai credo di esser entrato a far parte del progetto senza nessuna formalità dichiarata. Quando questo gioco vedrà la luce? Ancora non si sa, visto che mancano ancora molte features.

Per la prima volta mi sono ritrovato a pixellare qualcosa di isometrico, ed eccone i risultati:


Un set di arredamenti per la casa del proprio personaggio + il template del personaggio.


Qua ho fatto soltanto le due finestre mostrate ingrandite a destra (quelle proposte dal grafico principale slym mi son sembrate troppo moderne, decisamente fuori contesto).


E ultima ma non ultima una completa camminata di 8 frame verso sinistra (basta specchiarla ed eccolo camminare anche verso destra).

Nessun WIP per questo articolo e molti altri arredamenti dovrebbero essere in programma per questo mese, ma non credo che avrò il tempo di poterle realizzare visto che tra un po’ dovrei partire. Questo è un progetto gratuito per la quale mi sono offerto di dare semplicemente una mano, quindi non è lavoro pagato… ma in compenso mi faccio un mucchio di pubblicità.

Outrun trip Remake 2009

Ok, come promesso posterò qui l’andamento del remake del mio primo pezzo! Non aspettatevi qualcosa vicina alla fine… no. Ci vorrà moooolto più tempo del previsto.

030

Per collegarlo all’originale ho mantenuto le dimensioni (320×240) ma tutto il resto è cambiato. A partire dalla composizione, meno statica.

In Outrun trip la ferrari è stata disegnata da zero, e dal momento che faccio schifo in tutto ciò che ha a che fare con le auto, è uscita orrenda… mentre qui è una libera interpretazione di questa ferrari, il che la rende meno antiestetica del solito. Il tramonto per il momento usa gli stessi colori che ho usato in Outrun trip (al tempo li presi da una foto che credo di non avere più). La cosa che mi preoccupa è che già da questo punto sto usando troppi colori:

sorted palettequesti a lato sono i colori che per il momento ho usato. Ben 49! Molti di questi colori sono simili tra loro… spero soltanto di riuscire a sistemare tutto prima di finire il pezzo. Alternativa: riesco ad usarne esattamente 64. Sapete come vanno le memorie? A potenze di 2 (2, 4, 8, 16, 32, 64, 128…) ed è per questo che tanti anni fa, quando non si aveva molta memoria a disposizione, si stava attenti alla quantità di colori utilizzati. Molti pixelartist che hanno vissuto durante quell’epoca ancora oggi si impongono dei limiti di colore seguendo le potenze di 2, anche in onore dei vecchi tempi. Riuscire a raggiungere questo traguardo fa molto oldschool.

A dire la verità, questo pezzo sta procedendo troppo lentamente. E’ iniziato male… con una macchina da dover disegnare (faccio schifo, già scritto?)… ha proceduto peggio… con una serie di omini che dovevano essere leggibili ed espressivi anche se piccoli… e ha continuato ancora peggio… con un cespuglietto di infime dimensioni ma con ogni singola foglia ben visibile. Ed il male non è finito, la scogliera richiede un mucchio di tempo e fantasia e dedizione!

Meno male che il gioco vale la candela, vedere i propri passi avanti è soddisfacente. Scriverò un articolo quando sarà finito (when it’s done!). Fino ad allora ci vediamo così presto così possibile.

By the way, per dividere la tavolozza dei colori ho utilizzato il sito di un pixelartist, Dream Runner… trovate il Palette sorter qui. Ps. è un’applicazione web.

Outrun trip

La pixelart sulla quale è incentrato questo articolo, devo dire la verità, è piuttosto vecchia. Dovrebbe risalire al 15 Aprile del 2007, ma non ne sono certo. In ogni caso il periodo è sempre quello.

La considero come il mio primo pezzo, nonostante il mio vero primo pezzo sia Saggio di danza per un mostro senza età per il quale ho scritto un articolo. E’ di conseguenza anche il primo pezzo che ho aggiunto alla mia gallery su pixeljoint.

outrun-trip10

In realtà la storia dietro di esso è piuttosto interessante (almeno per me). Ero in terza superiore quando si è improvvisamente manifestato un boom degli “amanti di grafica”… per così dire, perché in realtà la loro idea di grafica non andava oltre la classica sign da forum. E a dire il vero il loro browser non andava oltre il classico forum di forumcommunity/forumfree. Bene, nonostante a pelo odiassi questo tipo di cose, mi misi a ricoprire il ruolo di giudice in uno di questi forum (tutti uguali) e ben presto mi logorai le palle. Nonostante tutto quando i miei compagni di classe decisero di fare un forum su forumfree (lo dico ora perché non credo di poter trovare momenti più opportuni: è come pisciare in un mare di piscio) entrai a farne parte anche io.

Proposi la mia arte (pixellavo senza impegno già da qualche tempo, perché necessitavo di modificare le risorse grafiche di RPGMaker 2k) con questo piccolo pezzo che nonostante tutto ricevette pareri positivi. Era lo stupendo periodo di Outrun 2006 coast 2 coast, gioco che mi ha quasi completamente cambiato la vita grazie ai suoi paesaggi ispiratori che la mia anima desiderava tanto divorare. Mio pensiero ricorrente era quello di poter fare un viaggio rilassante tra le meraviglie del mondo con i miei amici, ed è così che pixellai Outrun trip.

car_anim

trip_anim

Se sto parlando di questo pezzo è soltanto perché riguardandolo ho notato il passo avanti che ho fatto in questi anni, ed è per questo che ho deciso (già da qualche giorno a dire il vero) di rifarlo da zero. Ma del remake ne parlerò nel prossimo articolo, quindi per ora godetevi questa scadente arte e restate connessi!

Cosa se/What if

Cosa succederebbe se un testo in inglese venisse letteralmente tradotto in italiano? Senza alcun tipo di correzione, cosa ne risulterebbe? Di seguito la risposta.

* Attenzione, questo è soltanto un esperimento e non è da considerarsi sicuro. Qualunque risultato e/o utilizzo non è da considerarsi imputabile al contenuto di questo sito. Non citatemi in giudizio, vi prego. *

Prima un breve background: il dialogo che segue è una telefonata. Una donna si sente male, improvvisamente, e decide di telefonare al suo fidanzato, che nel frattempo è andato ad una serata in discoteca senza di lei. Partiamo con il testo in lingua originale.

*Riiiing, riiiing*
M: Hello, Mat speaking.
J: Hi… I’m Jade.
M: Oh, Jade! You know, I’m having fun!
J: Mat, I’ve a problem. I don’t feel well. I think I’m going to burk!
M: What the fuck! I’m on the other side of the city! But I should be there at one ‘o clock/half past one. In the meantime, try to get well.
J: Ok, Mat.
M: See you as soon as possible.

In italiano.

*Aneeello, aneeello *
M: Ciao, Matteo parlando.
G: Ciao… Io sono Giada.
M: Oh, Giada! Tu sai, Io sono avendo divertimento!
G: Matteo, Io ho un problema. Io fare no sentire bene. Io credo Io sono andando a vomito!
M: Cosa il fotto! Io sono su la altra sponda di la città! Ma Io dovrei essere lì a uno di orologio/metà passato uno. In il significaretempo prova a prendere bene.
G: Ok, Matteo.
M: Vedere tu così presto così possibile.

Sììì, bella lingua l’inglese! Detto questo, ci vediamo così presto così possibile gente.

Si chiude una porta, si apre un portone

Capita, nella vita di tutti, il momento in cui si dà una svolta alla figura che diamo a noi stessi e che vorremmo dare agli altri.
Come quando da vergine freelancer si arriva ad una posizione di libero professionista esperienziato, anche se di poco.

Per la prima volta posso chiamarmi grafico, perché ho messo in vendita le mie arti dando un misero seppur notevole contributo artistico al libero mercato del gamemaking! E dire che desideravo ma non pensavo di far combaciare il lavoro con la grafica. Ma forse sto esagerando, visto che l’impatto che ha avuto su di me sta alle poche ore che ho impiegato per il lavoro (e l’esigua retribuzione) così come il travolgente zucchero senza zucchero per diabetici sta alle piccole dimensioni di quella pallida compressa.

E così, il primo incarico. Ho fatto appositamente spostare la direzione della mia scrivania, in modo tale da poter scrutare fuori dalla finestra durante le lunghe e numerose pause ispiratrici. Ed ecco spuntare dall’esterno muse danzanti che solo il bagliore denso di una luce in una calda sera d’inverno riesce a far apparire.

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Terminando il divagare, vi presento una serie di sprites che sono stati utilizzati nel gioco Spectro Destroyer, di Lorenz @ Lorenzgames.com.

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La prima parte presenta delle torrette in varie versioni, che in realtà son state scartate ma che ripresento qui in modo da non trascurare il lavoro che c’è stato dietro. La torretta che è stata scelta è quella metallizzata, senza sferetta-cappellino.
Immediatamente in basso i personaggi sbloccabili durante il gioco, tutti con un tema dominante (da sinistra verso destra: la mummia, il panda, l’infermiera, il classico uomo d’azione e l’alieno). Questi sono perfettamente componibili tra loro a scelta dell’utente, anche se alcune composizioni magari risulteranno senza senso.

Questo è il trailer del gioco. Non si potrà vedere questa grafica perché il video di questo puzzle game è stato realizzato prima, e la mia grafica risulta una sorta di risorsa per una caratteristica inserita all’ultimo tempo. Quindi, ci ho messo 12h o meno per completare il tutto.

Si preannuncia un altro progetto (di maxi dimensioni, questa volta), sempre dallo stesso Lorenz, che mi vedrà artista principale. Presente i vecchi Castlevania?

Mi consenta!

Aaaaaah *sospiro*… è da un po’ che non aggiorno il blog. E’ stata una settimana di noia totale che mi ha tenuto lontano dal piazzare pixel per tanto tempo. La causa di tutto è molto probabilmente il caldo, che alimenta la mia pigrizia ed il conseguente mio ozio.

Per questo, per spronarmi a riprendere, mi son detto: appena viene proposta una sfida interessante su PixelJoint colgo l’occasione e partecipo. E così fu, capitò a proposito.

Crea una caricatura di uno degli attuali leader del mondo, elencati in questa pagina. Dal momento che è una caricatura dovresti enfatizzare e attenuare alcune caratteristiche in modo da rappresentare il leader scelto. Non deve per forza essere il leader della tua stessa città. Tra l’altro, per favore assicurati di dirci nella tua descrizione a quale leader ti riferisci.

Punti bonus se non fai Barack Obama*
*non è vero.

Questo pezzo di Jalonso potrebbe dare l’ispirazione per la sfida.

  • Dimensione massima: 128×128
  • Colori: massimo 32
  • Trasparenza: opzionale
  • Animazione: no

In un contesto normale questa non sarebbe proprio una sfida adatta a me, ma dopo aver ricevuto l’influenza di Luttazzi la prima volta che lo vidi, e dopo averla divampata grazie alla palestra che da giorni popolava il suo blog (dal momento che la palestra ha chiuso per ferie, questo era anche un po’ un modo per fare tesoro di quel che ho appreso) sono riuscito ad inquadrare perfettamente e velocemente il pezzo che avrei poi in seguito fatto.

Nonostante presi coscienza della sfida il Lunedì, aspettai il Giovedì per mettermi all’opera. Quindi dopo uno schizzo su carta pronto a fare caricature in pixelart.

018

Per chi non lo sapesse, quello è il nostro “papi” Berlusconi, insieme alla escort Patrizia D’Addario

I dettagli come il fiore ed il bastone assicurano al Premier un look da mafioso d’alto cinema. L’ombretto azzurro ed il rossetto della D’Addario, d’altro canto, le donano un look da baldracca d’alto borgo.

berlusca wipAd un certo punto della sfida non avevo più voglia di continuare il pezzo, mi arresi. Non mi ricordo bene come però il giorno seguente ripresi il lavoro e lo finii, e adesso ha riscontrato un particolare successo su PixelJoint (una decina di preferiti, vari commenti positivi, nessuno negativo, ed il pezzo è presente nella bacheca dei migliori 4 pezzi della settimana). Mi dico: meno male!

Tra l’altro, voglio condividere con voi questa splendida caricatura del Cavaliere del suo pene in una versione astratta, ma nonostante tutto riconoscibile. Mi piacerebbe tanto sapere chi sia l’autore!

Berlusconi_caricatura

challenges2BAM! Secondo posto.

Juro – Combattimento [inconcluso]

Era da molto tempo che non mi stressavo così tanto per via della difficoltà di un pezzo, da quando intrapresi il title del gioco.

Però è qualcosa che va fatto, e purtroppo non solo per il protagonista principale. Parlo del battler, o meglio delle pose animate da combattimento, che sono 10 (4 frame ciascuno).

Per quanto possa essere un principiante quando si tratta di animare, ho dato comunque il meglio di me e soprattutto più il lavoro è difficile più si impara qualcosa (entro i limiti).

Poche chiacchiere, più animazioni:

stand
Animazione di fermo

foward
Salto in avanti

backward
Salto indietro

defense
Difesa

hit
Danno subito (nessuna animazione)

lowhp
Pochi HP, status alterati

item
Uso di un oggetto

attack1-5
Attacco (sia normale che critico)

Su 10 pose, soltanto 8 sono pronte. Quel che manca ancora è la posa di vittoria insieme alla posa dell’utilizzo delle abilità.

La posa che vede il personaggio morto non è presente, e non è prevista. Infatti il motore del combattimento non visualizza nessuno sprite durante la morte. Nonostante ciò il personaggio sarà presente nel campo nella sua posizione, però sarà trasparente. All’inizio può sembrare una cosa strana, ma utilizzare una magia/oggetto per riportare in vita un membro del gruppo risulterà più appagante, in quanto sembrerà di averlo riportato indietro dall’oltretomba.

Un’altra peculiarità del motore di combattimento è la modalità con cui il personaggio si avvicina al mostro per attaccare (che volendo si può anche disattivare e rendere i personaggi “statici”). Mentre il personaggio intraprende il balzo in avanti verso il mostro, il suo sprite diventerà sempre più trasparente verso il centro dell’immagine, per poi tornare perfettamente opaco all’avvicinarsi verso il mostro. La stessa cosa ripetuta anche per il balzo indietro dal mostro verso la posizione iniziale. Un po’ così:

engine

E’ davvero tosta! Ed ora che mancano soltanto due pose non so più cosa inventarmi. Inizio a sentire qualche difficoltà con l’uso dell’abilità, ma prima o poi qualcosa ne verrà fuori.

What are these strawberries doing on my nipples I need them for the fruit salad

Ispirato da questa immagine:

strawnipples

Mi sono deciso a fare una versione alternativa di questo vecchio. Ed eccola:

nak001Forse avrei dovuto avvisare il mio pubblico prima, ci sono parti di nudo.

Ora che il pezzo è finalmente concluso (è stato iniziato il 9 Luglio) posso toglierlo dalla cartella dei lavori in corso. Devo dire che è stato un ottimo esercizio di anatomia ed ombreggiatura, che mi ha visto impegnato soprattutto nell’addome. Non credevo che un vecchio nudo potesse essere così difficile da raffigurare.

E’ stato divertente inoltre raffigurare il pene flaccido. Il tatuaggio lascia a pensare ad un passato come Heavy metaller, o a qualche mese passato in prigione.

Rispetto al pezzo originale, i colori sono notevolmente bassi, ma la pelle ha due tonalità in più. Chi riesce a zoommare noterà che le foglioline delle fragole sono in realtà blu e marroni (capelli e pelle).

E’ venuto fuori che tutta questa storia del “What are these srawberries doing on my nipples I need them for the fruit salad” (Cosa ci fanno queste fragole nei miei capezzoli mi servono per l’insalata di frutta”) sia in realtà il titolo di un libro:

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Se non vado errato tratta di consigli sessuali per donne indecise

Il libro è disponibile su Amazon.com qui.