Analisi e crocifissione del gioco di ruolo

Provenendo direttamente da un gioco di ruolo certe volte mi vien da pensare come sia il mondo là fuori, al di fuori di Kalimdor.

Tutti i generi di videogiochi esistenti hanno certe caratteristiche, ma la cosa più interessante è che ognuno di questi premia qualcosa che solo il giocatore ha e deve utilizzare per poter giocare al meglio. Se devo pensare a quali abilità ogni genere mette sul tavolo del player, questo è quello che riesco a tirare fuori:

  • FPS – Destrezza e riflessi;
  • RTS – Comando e capacità di controllare grandi quantità di unità in tempo reale;
  • TBS – Strategia militare;
  • Punta e Clicca – Fantasia e creatività;
  • Sport – Conoscenza delle regole e strategie di quel particolare sport;
  • Platform – Precisione nell’uso dei comandi;
  • Tomb Raider Series – La tua idea che archeologia e tette vadano d’accordo;
  • The Sims – La tua femminilità nascosta capace di arredare un bagno;
  • RPG/MMORPG – ?

E’ esatto. Il gioco di ruolo non premia niente. E’ lento, noioso, fatto di mille letture e/o filmatini. Non hai bisogno di essere particolarmente veloce o attento, e questo fa sì che tutti possano diventare bravi in questo genere (e nonostante questo non attira comunque buona parte dei gamers). Ma più di tutte il gioco di ruolo è lento!

Non solo devi raccogliere oggetti, raggiungere un certo livello altrimenti gli avversari ti fanno fuori, equipaggiarti al meglio e quindi farmare la moneta corrente del gioco, leggere dialoghi di storia senza fine, scoprire tutti i segreti… ma la mappa in cui di solito si svolge il gioco è immensa! Non mi stupisce affatto che nei gdr moderni non ci sia il contapassi.

Il gdr è un riadattamento dei famosi rogue-like per avere un’esperienza di gioco simile ma più vasta e varia. Non si può pretendere troppo però da un genere che nasce da un altro genere noioso, infatti è stato miscelato.

Il gioco di ruolo vero e puro è qualcosa che ormai esiste solo in rete (e nella misteriosa nazione giapponese) ed il MMORPG è probabilmente il genere più odiato e controversalmente amato di sempre. Ma non tutto è perduto: l’essenza e tutti i tratti positivi che il gdr possa avere sono perfetti per mischiarsi a qualunque altro genere in esistenza al momento!

Per citarne alcuni: Borderlands è uno sparattutto con qualche elemento da gioco di ruolo; Need for Speed è un gioco di guida con qualche elemento da gioco di ruolo, Warcraft III è uno strategico in tempo reale con elementi da… allo stesso modo è vero il contrario in quanto giochi come Mass Effect e Fallout 3 sono dei gdr con elementi da sparattutto mentre Dragon Age contiene elementi da gioco di strategia a turni. Che fine ha fatto il genere vero e proprio?

Ve lo dice la tripla B. E’ deceduto tanti anni fa. Mentre tanti altri giochi continuano ad essere fedelissimi al proprio genere, le pecche della quale soltanto il gdr è composto fanno sì che diventi ripetitivo dopo uno o due titoli della stessa serie. Come mai questo non viene praticamente mai detto per tutti gli altri generi? La risposta è celata nei difetti del gioco.

  • É un genere lento – Perché mi fai correre un tratto di strada pari a tre vie reali di centro soltanto per consegnare una lettera misteriosa che non posso nemmeno leggere? Se non voglio uscire di casa e giocare ad un gioco non significa che debba fare i metri non percorsi nella vita reale sul computer. Tanto non dimagrisco. Non mi fa bene. Sì, ok, il paesaggio è bello e curato ma non ne vale la pena. Meglio un titolo uguale al precedente ma rapido piuttosto che la stessa solfa lunga più della trilogia estesa del Signore degli Anelli di fila.
  • É sbilanciato – Perché dovrei picchiare gli avversari con la spada di legno che mi ha dato il nonno prima di morire dicendomi di partire all’avventura, quando potrei prendere in mano un grenade launcher? Per poi scoprire che l’arma finale del gioco – un bastone magico – è più forte di un’arma esplosiva! In certi giochi conta soltanto l’equipaggiamento, non il modo in cui si gioca.
  • Si perde in frivolezze, la maggior parte dovuti all’interfaccia – Se l’equipaggiamento e la raccolta di oggetti è così importante perché mi fate perdere tempo a sistemare gli oggetti nell’inventario, in alcuni casi stando anche attenti a quanti spazi occupino? Sembra più tetris con elementi di gioco di ruolo. É inoltre abbastanza brutto scoprire che (probabilmente per colpa dei controlli delle consolle) giochi come Mass Effect non possano avere un sistema di inventario decente.
    Chrono Trigger 1 – Mass Effect 0.
  • L’interpretazione del personaggio – Non è nemmeno corretto chiamare il genere con il suo nome. Non è più un gioco di ruolo (o meglio ancora, la versione digitale non lo è mai stata) perché si gioca e non si interpreta. Come si dovrebbe chiamare?

Il gdr è un gioco fatto per quelle persone alla quale piace vedere dei numeri diventare grandi.

E io sono una di queste.

NB: da non prendere alla lettera.

5 Responses to “Analisi e crocifissione del gioco di ruolo”


  • Sinceramente, secondo me il gdr è differente, ti porta a sfruttare le capacità della classe scelta, in modo a applicarla al mondo di gioco.
    Ovvio che WorldOfWarcrat non sia un gdr, ma gdr validi uguali allo stampo vecchio ci sono, vedi “Drakensang”.

    Logico che se sei un mago tenderai a rimanere lontano dal tuo avversario scagliando magie (e magari anche per bloccarlo o confonderlo) visto che la mischia non è ottimale per te.
    Mentre se sei un guerriero devi tenerti lo zaino colmo di rimedi perchè anche un semplice veleno (con i quali verrai in contatto spesso) potrebbe ucciderti.

    Il gdr hack&slash è l’fps tattico (vedi diablo) dove devi stare a contare quanti pallettoni ha la tua incantatrice ed usare la frost nova al momento giusto.

    I gdr di stampo classico occidentale spesso sono a metà tra il punta e clicca (capacità del giocatore di andare d’inventiva per togliersi da situazioni ostiche) e di capacità tattiche, visto che nel party ogni personaggio ha le sue peculiarità.

    I gdr di stampo orientale sono un mix di farming e racconto scritto dettagliato, dove bisogna solo cercare le migliori sinergie (finalfantasy 7 materia sistem, Finalfantasy 8 “Quelsistema strano con le magie” , Lost Odisey sistema con le abilità sui personaggi immortali”) altri giochi invece hanno voluto dare un impronta action “legend of dragoon” che alla fine invece è solo premi il pulsante giusto al momento giusto.

    Il gdr ti da quel lato tattico di personalizzazione del personaggio, senza questo grande contributo si sarebbero perse tante belle features che troviamo oggi.

    Il gdr è molto “Avvantaggio la tua strategia e ti propongo nuovi modi d’usarla” e spesso però ti trovi che esserti specializzato in un ramo ti è controproducente.

    Logico che il mercato videoludico è sempre sperimentale, poichè puoi migliorare la grafica, ma la grafica è solo uno specchietto per allodole (tanto è vero che la conversione di pacman in 3d è stato un flop).

    Quindi si crea sempre nuovo gameplay (vedi in FireEmblem il fatto che hanno inserito i bioritmi per i personaggi “ok lo so è strategia in tempo reale).

    Quindi il vecchio gdr è andato perduto, come i vecchi rts, i vecchi giochi di strategia a turni e i gestionali (the sims è un gestionale).

    Non è solo il gdr che è andato perduto (anche se Drakensang è molto simile a baldarus gate, idem Neverwinterknights).

    Cordiali saluti
    Dog.

  • @Doggheeee Lei signore non sa chi sono io! >:|

  • Elder Scrolls ftw

  • A mio parere lo scopo iniziale dei GDR é stata la “simulazione”, il potersi mettere nei panni di un personaggio che non eri tu, con poteri e tratti somatici particolari, in un periodo futuro, passato o fittizio.

    Il problema é avvenuto quando hanno cercato di trasportare il buon mitico D&D (giusto per citare uno dei piú famosi prima dell’avvento di internet) in digitale, rimuovendo la capacitá narrativa e prettamente umana del Dungeon Master e rimpiazzandola con una dubbia entitá artificiale piú o meno presente. Alcuni di questi giochi elettronici, come fai notare, hanno anche avuto successo, ma é stato solo grazie ad certe sue caratteristiche e raramente per il fatto di essere GDR di per se (fatta forse eccezione per Ultima che era una novitá nel suo genere quando é stato introdotto).

    A questo punto preferisco di gran lunga l’avventura grafica o l’FPS che esaltano aspetti ben diversi e sicuramente meno barbosi: e se é barboso che cavolo di gioco é?

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