Nel mezzo del cammin di nostra vita

Mi ritrovai in una scelta dura
In quanto la semplice via era finita.

Oddio, se penso all’arte futura
Mi vengon i brividi sempre più forte
Perché è deserto, non pianura.

Una mappa di tile prevede la mia sorte
32×32, la vita mi complicai…
Nel precedente gioco eran 16×16, piuttosto corte!

Potrei ben dirvi quanto impiegai
a far la pixelart che ho sotto aggiunto.
Tre giorni, ti dico, e ora vedrai.

***

Finito il poema, possiamo parlare del mio ultimo pezzo. Non è soltanto un pezzo di pixelart, o un’altra 640×480 qualunque. E’ la dimostrazione di ciò che scrissi nel precedente intervento: ho il vaccino. E già so, come ho scritto invece nel poema, la mia prossima fatica: un tileset di tile grandi 32×32 (in rpgmaker 2003/2000/95 erano 16×16) in tema desertico, ovvero la prima ambientazione di Scriba.

Questo, in ogni caso, è il diario del protagonista, molto in stile Oblivion (più vai avanti nel gioco, più cose vengono scritte, e puoi sempre consultarlo premendo la J di journal, perché la D di diario è già occupata).

in-game

Tre giorni, son parecchio soddisfatto. Al diavolo i ringraziamenti alla fine! Devo ringraziare mio fratello per l’idea della texture del cuoio, ma ancor più Daniela, per gli infniti consigli su questo pezzo (le pieghe del nastro segnalibro, le macchie di inchiostro sul calamaio, la striscia di inchiostro sempre sullo stesso e l’ombra della penna sul diario).

Pezzo senza scritta:

diario32

Voglio portare la vostra attenzione su qualche piccolo dettaglio:

dettaglio5

dettaglio1dettaglio2dettaglio3dettaglio4

3 Responses to “Nel mezzo del cammin di nostra vita”


  • Dico…sarà grazie a Daniela…o a tuo fratello…Ma tu ogni giorno che passa mi stupisci. Il lavoro che stai facendo è veramente degno di nota. I dettagli, sbalorditivi. Non sono esperto in materia. Tuttavia, mi lasci ogni volta così : O_O.
    A pensare : Da dove è uscito,il mio copertinista?
    Non solo il tuo lavoro eccelso…anche il poema modificato.
    Davanti queste finezze, abbasso il cappello e ti ringrazio.
    Ciao Asu!

  • Davvero ottimo lavoro, io non sarei in grado di farlo nemmeno tra 100 anni.

    Asu santo o folle?

    La risposta nella possima puntata!

  • Il merito è soltanto suo, Ace. Noi possiamo dargli qualche idea in più, ma è lui che muove il touchpad. E’ lui che riesce a fare di tanti pixels un lavoro straordinario.

    Il mio pixel artist! *__*

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